lunedì, giugno 16, 2008

Sicurezza = Ordine e Disciplina

Cagliari - Uno dei bastioni della Cittadella.

Oliena - Un murales che pare ispirato all'occasione.
Property photo: http://www.muralesinsardegna.net/

L'ipotetico sbarco dell'esercito sulla spiaggia di Platamona.
Property photo: http://www.pdci-ibarruri.it/libano.htm


2.500- 3.000 - ? - militari in preallarme tattico, pronti a rondare nei quartieri più caldi delle “metropoli”, tra queste anche Cagliari e Sassari (metropoli?!? a Sassari? ma ci sono mai stati?). Secondo il ministro di AN anche queste due “metropoli” dovranno essere militarizzate, oltre ai 16.000 ettari di territorio sardo già in mano all’esercito.
Un’idea più di “destra” non potevano avere: militarizzare l’Italia per “far credere” ai cittadini che solo l’esercito può garantire la tranquillità, dirottando energie economiche che invece dovrebbero essere usate per rinforzare la polizia locale, a cui è capitato di non poter uscire di pattuglia perché i serbatoi delle auto di servizio erano a secco.
Mi domando se non sia una mossa strategica del neo-governo, che, con gli stipendi fermi e l’aumento dei prezzi, non stia prevedendo una possibile rivolta del popolo affamato e stanco.
Stanno tornando d’attualità vecchie affermazioni (del 1915) che mi auguravo ormai superate: Lo Stato è nato dalla forza militare. Si è sviluppato servendosi della forza militare. Ed è ancora sulla forza militare che logicamente deve appoggiarsi per mantenere la sua onnipotenza.

venerdì, giugno 06, 2008

Sunto geo-storico

Mara - La valle vulcanica.

Sassari, Museo Sanna - Tronco pietrificato.

Alghero - Domus de Janas Santu Pedru.

Putifigari - Cavalla con puledro.

Villanova Monteleone - Domus de Janas Pottu Codinu.

Barumini - Cortile interno della "reggia nuragica".

Serri - Coltivazioni viste dalla Giara.

Putifigari - Un grillo verde.

In principio c'erano i vulcani. Poi arrivò l'uomo e scavò tombe, eresse nuraghi, addomesticò animali, coltivò la terra. Tutt'ora però esistono una flora e una fauna ancora indomabili.


domenica, giugno 01, 2008

Helix Aspersa


COCCOI A PIENU

Ricetta tratta dal libro:
Cucina popolare sassarese
Lavoro degli alunni del Corso F della Scuola Media Statale "E. Costa - G. Deledda" di Sassari
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Chissu chi sevvi:

Coccoi;
cunseiva;
casgiu grattatu;
pani grattatu;
ziodda;
obi;
ozzu d'ariba;
sari;
pebaroni.

Punì drentu la bocca di lu coccoi un poggu di sarippa e lagalli pa un paggiu d'ori a buganni la baba. A daboi si labani e si ponini a buddì cun eba e sari e, candu so' cotti, curalli. A parthi fa un suffrissu cun la ziodda e aggiugnì un pogu di cunseiva, sari e pebaroni. Lampà drentu li coccoi e lassà cunsummà la bagna. Candu la bagna è cotta sthudà e lassà infriddà. Candu è fredda aggiugnì l'obi, lu casgiu e lu pani grattatu. Punì torra in lu fogu e girà cun la trudda fianza a candu la bagna è bedda e cunsumida.

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