mercoledì, dicembre 17, 2008

Happy Christmas


Mobbing è aspettare la malattia di chi rema contro corrente per preparargli i trabocchetti, il sistema è solidale si riafforza se chi si ostina a combattere la “gestione familiare” ha bisogno di riposo.se poi si avvicina il natale niente è meglio di un regalo negativo la befana porta cenere e carbone in anticipo dal 2 gennaio l’amara sorpresa è li che ti aspetta come la più amara delle medicine perchè tu vuoi cambiare il sistema corrotto perchè sei una pecora nera e non una gallina bianca a natale i cattolici sono tutti più buoni e io grido ****************!!!!

venerdì, dicembre 12, 2008

Manifestazione regionale a Cagliari








12 dicembre 2008. Alle cinque meno un quarto suona la sveglia. Alle sei appuntamento alla Cgil di Sassari. Già uscendo sul pianerottolo di casa... piove, governo ladro! L’acquazzone fuori è così forte che non troviamo il pullman della Flc e ci ospitano i lavoratori della Fillea. Un viaggio lungo, stancante, sotto la pioggia, ma ne valeva la pena: a Cagliari abbiamo portato un po’ di sole e tanta voglia di cambiare.

giovedì, ottobre 30, 2008

Gioia e rivoluzione








Oggi, 30 ottobre 2008,
dopo l'ennesima carognata del governo,
così la scuola Sassarese ha risposto,
scendendo in piazza e manifestando
pacificamente, alla faccia di Kossiga
e dei suoi malvagi suggerimenti.

domenica, ottobre 19, 2008

S'iscola est finida!









La scuola è finita
S’iscola est finida!!!

Dopo la riforma Berlinguer
Dopo le tre “I” della riforma Moratti
Finalmente la Ministra Gelmini è riuscita a mettere in fin di vita la Scuola Pubblica!!
Mai più inutili maestre superflue! Addio alle scuole di periferia! Basta con lo spreco di denaro pubblico! Oggi ognuno faccia da sé: hai soldi? Tuo figlio studia! Non ne hai?? E chi se ne frega!!!! Avrai la scuola che ti meriti!!!!
Sei Sardo? E che ce ne importa!! Vuoi studiare la tua lingua? Non abbiamo i soldi per queste sciocchezze!! Hai pochi abitanti? E noi ti chiudiamo le scuole improduttive!!
Vuoi studiare l’inglese? Vuoi studiare l’informatica?? Hai i soldi? No??? Pazienza!!
Sei extracomunitario? Abbiamo il giusto ghetto dove relegare i tuoi figli!
Hai un figlio disabile???? Non ti puoi permettere assistenza specializzata? Pazienza!!!!
La riforma Gelmini colpisce tutta la società, a partire dalle sue fondamenta, e tutta la società deve OPPORSI a questa logica che crea solo cittadini di serie “A” e cittadini di serie “B”. Costruiamo insieme, studenti, genitori e insegnanti, una scuola sarda, popolare, pubblica, gratuita e obbligatoria fino ai massimi livelli dell’istruzione.

PRO S’ISCOLA SARDA ET DE TOTTUS

Comunicato di:
a Manca pro s’Indipendentzia
Setzione “Moncada” Tathari

venerdì, ottobre 17, 2008

Nausea

Effetti del passaggio del fuoco.

In certi momenti ho un pò di nausea, forse causata da presenze poco digeribili. Persone indigeste che sfoggiano sorrisi smaglianti e vocette infantili forzate, giusto per non far notare che ti stanno fottendo; si atteggiano a compagne sinpatiche per poi scaricarti lavoro senza compensi e aumentare i loro guadagni; persone false, insomma, che a me danno la nausea. Che aumenta di fronte a quelle antipatiche e brutte che osteggiano di sapere cose che solo a loro è dato di conoscere: esperte di informatica, archeologia, di tutto, di più, che si spacciano tutori per accrescere la cultura dei meno sapienti ma che in fondo ne sanno meno di loro. Si dichiarano comuniste e perciò danno del fascista a chi le contraddice e dalla loro superiorità fasulla ti raggirano per farti lavorare in più e gratis per lucrare al massimo loro. La nausea persiste quando scopri che chi hai di fronte è di bella presenza, sfrutta la sua posizione per organizzare lavori per uno stretto parente che già ha un lavoro di ruolo stabile, sapendo che gli altri, disoccuati, si sbattono disperati per sbarcare il lunario. E la nausea aumenta quando quella persona mi chiede il voto perchè ritenendomi di sinistra e lei è candidata nel PD. Quando poi riordinando le idee e mettendo a fuoco la situazione e che queste persone lavorano con me in una scuola come docenti ed educatrici il vomito arriva.

giovedì, ottobre 16, 2008

Sindrome di Stoccolma

Pancrazio illirico.

Tutte le scuole sono in fermento contro le riforme di questo governo sfacciatamente fascista razzista castigatore delle fasce più deboli e più povere, ma nella mia scuola le alunne/i non trovano di meglio che banali pulci. Con tutto quello che succede dentro le scuole loro scoprono di essere infestate dalle pulci, dopo che le aule ereditate da un’altra scuola, per portare a lucido tutti i collaboratori scolastici hanno sudato per settimane. Certo è più facile disimpegnarsi cercando una scusa per disinfestare, non andare a scuola e organizzare una festicciola casomai con tanto di sfilata di moda e vari ombelichi fuori. Ma le docenti, cosa gli hanno insegnato? Scappatoie strasversali? escamotage? furbizie per permettergli di non andare al lavoro? Comunque gli è andata male, il preside è riuscito a sistemarle nella centrale. Siamo un po’ stretti ma potrebbe darsi che lo stretto contatto con le poche mosche bianche considerate politicizzate faccia loro aprire gli occhi verso la realtà quotidiana e non quella finta dei canali televisivi di regime.

giovedì, ottobre 09, 2008

Comunicazioni dell'era del web


Le Poste Centrali di Sassari.

Una scuola con 800 alunni e più di cento insegnanti, dislocati in aule e laboratori su tre piani di un vecchio edificio, come fanno a comunicare con la direzione e la segreteria? Scartato il sistema dei barattoli collegati ad un filo di spago; scartato il sitema del tam-tam che disturberebbe le lezioni; scartato per la stessa ragione l’alfabeto morse utilizzando la campanella; scartato il sistema dei segnali di fumo alla apache perché il sistema anticendio non funziona e non-si-sa-mai (e pensare che l’assessore tecnico della Provincia, ente preposto alla vigilanzia e manutenzione della scuola, è l’ex-vicepreside dello stesso istituto); ritenuto inefficiente il sistema del messaggio “a voce”, poiché troppo spesso si rivela un inutile inseguimento attraverso corridoi, scale e laboratori; scartato il sistema dei citofoni perché ritenuto troppo avanzato tecnologicamente; come si è risolta la situazione? Il problema è bell’è risolto: dal centralino si chiama sul cellulare della persona ricercata (sempre che sia acceso e non l’abbia lasciato a casa). Tanto la bolletta telefonica la paga la Provincia.

sabato, ottobre 04, 2008

L'Editto delle Chiudende

La valle del nuraghe Corvos.


Recinzioni sul lago Temo.

6 ottobre 1820. Vittorio Emanuele I re di Sardegna promulga una legge per dirimere le controversie tra contadini e allevatori, chiamata Editto delle Chiudende. Con tale editto di fatto si passava dall’uso in comune delle terre ad un uso privato; cioè la legge consentiva ai coltivatori di chiudere con dei muri i terreni coltivati, in modo che le greggi lasciate al pascolo non invadessero le coltivazioni, arrecando danno al loro lavoro.
Purtroppo, come sempre, fatta la legge trovato l’inganno. I furboni e i ricchi latifondisti che avevano mezzi e uomini a disposizione, si affrettarono a chiudere i loro veri o presunti terreni, impossessandosi delle migliori terre come fertilità, presenza di sorgenti o bellezza e posizione.
Domani, 5 ottobre 2008, degli altri furboni cercheranno di annullare la legge salva(quelcherimane)coste, innalzando nuovi muri di cemento.
La storia si ripete, e tornano in auge i versi di Melchiorre Murenu, artista ottocentesco che pare sia stato trucidato da chi non sopportava d’esser messo alla gogna dalle sue rime.

Tancas serradas a muru,
fattas a s’afferr’afferra.
Si su Chelu fit in terra,
l’haian serradu puru!


Terre recintate con muri,
prese nella confusione dell’arraffa arraffa.
Se il Cielo fosse stato in terra,
avrebbero recintato anche lui.

domenica, agosto 31, 2008

Che bello... sono ancora in ferie!


Squilla il telefono, chi sarà? Un venditore di case? Un amico che vuol rimanere anonimo? No, pare che sia il mio datore di lavoro, che richiama tutto il personale per il 1° settembre, data di avvio dei lavori e dei “PROGETTI”. Fiducioso attendo la chiamata ufficiale per poter esternare tutta la mia felicità nel rivedere la faccia del mio datore di lavoro. Non ci dormivo la notte, sperando di rivedere lui e la dsga, e le ferie non finivano mai.... Grazie! per questa ottima opportunità. Grazie, per essersi ricordato di me. Peccato non si fosse ricordato di me anche quando me ne stavo solo nella succursale e poi nella centrale fino a metà agosto, mentre tutti i colleghi erano in ferie già da tempo. Peccato non si ricordi che l’adesione ai suoi PROGETTI è volontaria e non ho mai aderito.

mercoledì, agosto 27, 2008

Colpevole leggerezza

L'asinara vista dalla spiagga di Ezi Mannu.

Il particolare di una spugna.

Esempio di simbiosi mutualistica?

Il relitto dell'Angelica.

Che bello fare immersioni subaquee, visitare il mare dal suo interno, esplorare intimiditi e affascinati l’ambiente sottomarino. Uno dei sogni di ogni sub sportivo è quello di potersi immergere in fondali incontaminati con acque limpide e habitat totalmente integro, tipo l’isola di Montecristo. Luoghi dove l’accesso è possibile solo con dei permessi speciali concessi per studi scientifici, dove non solo è vietato pescare ma anche fare immersioni ricreative o farsi il bagno. Chissà che incontri si farebbero, ma rimane un sogno,.per lo meno per me. Infatti apprendo che il nostro onorevole presidente della camera, ospitato dai vigili del fuoco, ha il privilegio di potersi ricreare facendo immersioni all’isola di Giannutri, un'area vietata in cui sono possibili solo ricerche scientifiche. Per lui si tratta solo di una colpevole leggerezza... mi domando come sarebbe andata se avessero trovato me in quell’area .
Complimenti onorevoli presidenti, sfruttate pure i vostri alti incarichi per fare ciò che è vietato agli altri, che credono nella vostra correttezza e integrità morale e che per quello vi eleggono nel parlamento. Godetevi le vostre vacanze commettendo pure qualche piccola leggerezza: è un vostro privilegio.

p.s. ancu vandiani di travessu.

giovedì, agosto 21, 2008

Una buona idea

Nurra. Uno strapiombo sul mare.

Nurra. Capo Mannu.

Uno dei cartelli lungo i sentieri.

Nurra. La cala accanto a Rena Majore.

Nurra. Veduta del mare sotto la Pedraia.

Spesso si è portati a criticare l’operato degli amministratori per il gusto della critica e del bastian contrario. Però, quando l’evidenza mette in luce una cosa buona, un buon operato e senza sperpero di denaro pubblico, bisogna dirlo. E allora diciamolo: l’Amministrazione Comunale di Sassari ha avuto l’ottima idea di ripristinare le antiche strade che s’avvicinano alla costa della Nurra, usate tutt’ora dagli allevatori locali per raggiungere i pascoli. I sentieri sono finalmente percorribili, dopo anni di abbandono; c’è una buona segnaletica per le varie direzioni e dei pannelli esplicativi della zona, nei parcheggi predisposti per le vetture. L’unica controparte richiesta è l’educazione, per la conservazione del territorio, bene prezioso di tutti.

giovedì, agosto 14, 2008

Ferie o vacanze?

Le capre di Antioco.

Sono in ferie!!!!! da oggi...... infatti ieri sera, forse dovuto al caldo, è comparso un leggero mal di denti ma ora pare vada meglio. Mentre scrivo inizia ad albeggiare e c’è fresco; a metà mattina sono previste temperature alte, oltre i trenta gradi e ora me ne godo dieci in meno. Non voglio fare programmi forse mattina al mare e poi .......Sassari oggi sarà attraversata dai candelieri: anche se le temperature saranno alte i portatori li faranno ballare seguendo il ritmo dei tamburi e flauti per le vie del centro fino a notte. E’ la Festha Manna.
Comunque sono in ferie... salvo complicazioni. La cosa più importante è scacciare dalla mente pensieri negativi di 11mesi di lavoro, ma mi chiedo se quando siamo in ferie riusciamo veramente a rilassarci o stiamo solamente passando un periodo più o meno lungo di stacco dal lavoro ma non dal resto della realtà quotidiana con tutti i suoi problemi: rientrare dalla spesa e non trovare parcheggio; rientrare da una gita al mare col pensiero di non trovare l’acqua. Uscire al mattino per comprare il giornale ma era meglio di no, perché le notizie fanno solo ritornare i cattivi pensieri. Aprire la cassetta delle lettere per trovarci ingiunzioni di pagamento per tasse già pagate ma chissà come non risultano all’erario: per fortuna ci sono le ricevute. Le ferie dovrebbero essere esenti anche da questi problemi quotidiani...
Chissà se il povero Danilo Coppola, in vacanza ai domiciliari nella villa sequestrata di Porto Rotondo avrà anche lui di questi pensieri? Ne dubito. La sua squadra di avvocati ce la mette tutta per fargli passare al meglio il suo “giusto” periodo di ferie estive.
Allora, buone vacanze a lui e buone ferie a tutti noi.

venerdì, agosto 01, 2008

Mi redimo...

...e torno a messa, anzi andrei in chiesta tutte le mattine per la prima messa, se il Dio tanto invocato dal papa, dai preti, dai bisognosi, dai morti di fame, dai politici, dagli assetati di giustizia divina, ...

se questo fulmine si abbattesse sui dirigenti e magna-magna di Abbanoa spa. Staccano l'acqua quando e come gli pare, per finta o per vero, ci appestano con i depuratori guasti, ma quando ritardiamo a pagare una bolletta, ci addebitano pure la mora!!!!

Se questa parata di fulmini si abbattesse su villa Certosa, nel bel mentre di una festa di vip, capitalisti e mezze tacche imbucate in cerca d'un pollo da sposare.

Se questo fulmine si abbattesse su questo governo di parassiti e il tornado spazzasse via loro e tutti gli altri politicanti buoni solo a sfruttare i lavoratori prendendoli in giro e svuotandogli le tasche.

Aspetto fiducioso un segno di Dio.

mercoledì, luglio 30, 2008

In ferie chi può!

Immagini del Darfur.

L’Italia va in ferie. Dopo 11 mesi di lavoro chiudono le fabbriche; nelle scuole prive di alunni ed insegnanti restano solo pochi ausiliari e qualche sparuto impiegato; gli uffici pubblici funzionano a regime ridotto e col poco personale si allungano le file alle poste, agli uffici comunali, agli sportelli bancari. Anche negli ospedali i malati meno gravi vengono momentaneamente mandati in “ferie”... Ma come fanno oggi le vacanze gli italiani? tempi di magra costringono i normali lavoratori a brevi periodi da passare in una sperata tranquillità in qualche località balnere o montana. Molti operai delle fabbriche del Nord con origini nella parte bassa dello stivale si iniettano nelle arterie stradali per la solita annuale trasfusione verso Sud, contando sull’ospitalità dei parenti; i meno fortunati pare si stiano indebitando pur di riuscire a fare due settimane di meritate ferie... certo mutui anche per fare vacanze!... Ancora più triste la situazione di quelli che avendo contratto un mutuo per comprare casa sono costretti dalle scarsità economiche a restare in città semi deserte. Qquest’anno però potranno contare sulla presenza delle ronde miste: polizia e carabinieri con l’aiuto dell’esercito vigileranno sulla tranquillità di chi ha lasciato la casa incustodita e di chi è rimasto in balia dei “ladri stupratori assassini”di ogni genere.
E i nostri governanti ? che faranno?
Provo ad immaginare. Per il presidente del consiglio, felicissimo quanto soddistatto della sua acquisita impunità, una capatina a villa certosa, dove potrà ospitare oltre i soliti vip e personaggi di grosso calibro anche un Tremonti che, munito delle sue fedeli calcolatrici, vigilerà sul calcolo delle calorie dei presenti: si sa che l’ozio e gli agi uniti alle cibarie più prelibate fanno tendere all’ingrasso. Ci sarà un posto anche per Bossi che sfoggiando la sua canottiera stile fornaio-muratore disegnata dallo stilista buzz-urr, verrà scorrazzato per mare e per terra su di uno yacht o una decappottabile per fargli salutare i sorpassati col suo famoso dito medio.
Per il presidente “laico” della repubblica, vacanza tipica in qualche isola del Mediterraneo con tappa nell’arcipelago della Maddalena ospite di qualche nave della marina militare preparata per l’occasione.
Per l’altro presidente, invece, le ferie sono già iniziate. Si trova in Alto Adige, dove finalmente potrà parlare liberamente la sua lingua col fruttivendolo e il giornalaio. Si farà dei bei giri per le valli col SUV più nuovo del suo parco macchine: tutte regalate, sia chiaro, dagli italiani, dai tedeschi o da qualche emiro illuminato. Le sue vacanze sono meritate: un anno passato a lanciare anatemi a chi vuol morire in pace, a chi non vuole prolificare come conigli, a chi vuol mettergli un bavaglio in periodo elettorale. E’ poi stata dura predicare la pietà, la compassione, la carità: sono troppi i pezzenti nel mondo e la maggior parte di loro non sa nemmeno cosa sia una vacanza, così è difficile, molto difficile spiegar loro che i soldi accumulati dalla chiesa sono destinati a loro. Solo momentaneamente vengono custoditi nelle casse della chiesa e usufruiti dagli alti prelati. Una fatica immane far capire loro che devono aspettare il proprio turno, che la pazienza è la virtù dei forti e il paradiso saprà accoglierli. Eh sì, la vita è breve, oltre che magnifica...

Bimbi in una favela brasiliana.

sabato, luglio 19, 2008

Foggu di pimpisa

Le maschere di Orani al Folk Festival di Ittiri - 2007.

Così ci farà "ballare" Brunetta.

Dalle ultime novità dai vari ministeri noto che i nostri governanti sono tutti persi nel loro voler raddrizzare un Italia scadente e decadente che perde nel calcio, fa brutte figure al tour (eppure eravamo tutti convinti di aver trovato un degno successore di pantani.... invece era un bluff), niente di positivo nelle sfide agonistiche con altri Paesi: grande delusione per i tifosi, fiero popolo dell’Italia sempre forte nello sport.
I ministri allora si gettano anima e corpo nei loro incarichi: all’economia un omino che nonostande fonda calcolatrici una dopo l’altra continua a prevedere imminenti peggioramenti economici; alle funzioni pubbliche un forsennato che mena botte da orbi verso tutti i dipendenti statali, forze dell’ordine comprese; il primo ministro che pensa solo a spianare la sua strada verso l’impunità (che avrà mai da nascondere); i leghisti che minacciano il ricorso alle armi se non si risolve prima di tutto il problema del federalismo. E poi le schedature di massa per i rom minorenni per consentire che si avvalgano “dell’insegnamento scolastico” . Intanto la scuola pubblica sarà sottoposta a nuove discipline più rigide e tagli al personale. Ho letto che comunque ci saranno aumenti stipendiali di ben 8,00 € nel nuovo anno. Mi chiedo: il ministro “Ammazzasette” se non sbaglio era un prof.: che cosa ha combinato o visto nelle scuole dove lavorava per essere più ringhioso di un pittbull nei confronti di chi prima gli dava lo stipendio? e continua a darglielo ora sotto altra forma.... anche più grasso di prima. Non sarebbe meglio contattasse il proprio psichiatra per farsi riordinare le idee oppure meglio visto che agosto si avvicina farsi ospitare alla Certosa dal cavaliere per una pausa riflessiva, sicuramente più salutare del cloruro di litio o del vecchio bromuro. A noi del popolo tanto basta poco: qualche giorno di ferie con un buon bicchiere di vino per dimenticare questo brutto sogno e al risveglio scoprire che era solo un “foggu di pimpisa”.

domenica, luglio 06, 2008

Ticket

L'Isola Piana.

La cala della "frana" all'Argentiera.

Una delle cale del Parco dell'Argentiera.

Bellezza al sole dell'Argentiera.

Uno degli abitanti di Platamona.

Ticket per visitare un nuraghe o un qualsiasi altro sito preistorico.... d’altronde sono dei musei a cielo aperto. Ticket per posteggiare l’auto vicino al mare, ticket per andare in spiaggia, o per camminare lungo i sentieri.
Ma far pagare un ticket ai non residenti per poter rimanere in spiaggia due sole ore mi sembra esagerato. Dovrei forse mettermi in viaggio da Sassari alle 8, arrivare dopo due ore a Baunei, raggiungere in qualche modo (percorrendo impervi sentieri o col barcone) Cala Luna verso le 10, pagare la “tassa ecologica” imposta dal sindaco di Baunei e ripartire dopo due ore, magari sotto gli sguardi irridenti dei residenti che continueranno ad abbronzarsi fino a sera nella “loro” spiaggia, mantenuta bella coi soldi dei ticket dei non residenti. Che brutta pubblicità per quei magnifici posti.... vuol dire che accontenterò i baunesi e lascerò loro Cala Luna, preferendo le calette del parco dell’Argentiera, più vicino a casa e gratuito.