L’Italia va in ferie. Dopo 11 mesi di lavoro chiudono le fabbriche; nelle scuole prive di alunni ed insegnanti restano solo pochi ausiliari e qualche sparuto impiegato; gli uffici pubblici funzionano a regime ridotto e col poco personale si allungano le file alle poste, agli uffici comunali, agli sportelli bancari. Anche negli ospedali i malati meno gravi vengono momentaneamente mandati in “ferie”... Ma come fanno oggi le vacanze gli italiani? tempi di magra costringono i normali lavoratori a brevi periodi da passare in una sperata tranquillità in qualche località balnere o montana. Molti operai delle fabbriche del Nord con origini nella parte bassa dello stivale si iniettano nelle arterie stradali per la solita annuale trasfusione verso Sud, contando sull’ospitalità dei parenti; i meno fortunati pare si stiano indebitando pur di riuscire a fare due settimane di meritate ferie... certo mutui anche per fare vacanze!... Ancora più triste la situazione di quelli che avendo contratto un mutuo per comprare casa sono costretti dalle scarsità economiche a restare in città semi deserte. Qquest’anno però potranno contare sulla presenza delle ronde miste: polizia e carabinieri con l’aiuto dell’esercito vigileranno sulla tranquillità di chi ha lasciato la casa incustodita e di chi è rimasto in balia dei “ladri stupratori assassini”di ogni genere.
E i nostri governanti ? che faranno?
Provo ad immaginare. Per il presidente del consiglio, felicissimo quanto soddistatto della sua acquisita impunità, una capatina a villa certosa, dove potrà ospitare oltre i soliti vip e personaggi di grosso calibro anche un Tremonti che, munito delle sue fedeli calcolatrici, vigilerà sul calcolo delle calorie dei presenti: si sa che l’ozio e gli agi uniti alle cibarie più prelibate fanno tendere all’ingrasso. Ci sarà un posto anche per Bossi che sfoggiando la sua canottiera stile fornaio-muratore disegnata dallo stilista buzz-urr, verrà scorrazzato per mare e per terra su di uno yacht o una decappottabile per fargli salutare i sorpassati col suo famoso dito medio.
Per il presidente “laico” della repubblica, vacanza tipica in qualche isola del Mediterraneo con tappa nell’arcipelago della Maddalena ospite di qualche nave della marina militare preparata per l’occasione.
Per l’altro presidente, invece, le ferie sono già iniziate. Si trova in Alto Adige, dove finalmente potrà parlare liberamente la sua lingua col fruttivendolo e il giornalaio. Si farà dei bei giri per le valli col SUV più nuovo del suo parco macchine: tutte regalate, sia chiaro, dagli italiani, dai tedeschi o da qualche emiro illuminato. Le sue vacanze sono meritate: un anno passato a lanciare anatemi a chi vuol morire in pace, a chi non vuole prolificare come conigli, a chi vuol mettergli un bavaglio in periodo elettorale. E’ poi stata dura predicare la pietà, la compassione, la carità: sono troppi i pezzenti nel mondo e la maggior parte di loro non sa nemmeno cosa sia una vacanza, così è difficile, molto difficile spiegar loro che i soldi accumulati dalla chiesa sono destinati a loro. Solo momentaneamente vengono custoditi nelle casse della chiesa e usufruiti dagli alti prelati. Una fatica immane far capire loro che devono aspettare il proprio turno, che la pazienza è la virtù dei forti e il paradiso saprà accoglierli. Eh sì, la vita è breve, oltre che magnifica...
E i nostri governanti ? che faranno?
Provo ad immaginare. Per il presidente del consiglio, felicissimo quanto soddistatto della sua acquisita impunità, una capatina a villa certosa, dove potrà ospitare oltre i soliti vip e personaggi di grosso calibro anche un Tremonti che, munito delle sue fedeli calcolatrici, vigilerà sul calcolo delle calorie dei presenti: si sa che l’ozio e gli agi uniti alle cibarie più prelibate fanno tendere all’ingrasso. Ci sarà un posto anche per Bossi che sfoggiando la sua canottiera stile fornaio-muratore disegnata dallo stilista buzz-urr, verrà scorrazzato per mare e per terra su di uno yacht o una decappottabile per fargli salutare i sorpassati col suo famoso dito medio.
Per il presidente “laico” della repubblica, vacanza tipica in qualche isola del Mediterraneo con tappa nell’arcipelago della Maddalena ospite di qualche nave della marina militare preparata per l’occasione.
Per l’altro presidente, invece, le ferie sono già iniziate. Si trova in Alto Adige, dove finalmente potrà parlare liberamente la sua lingua col fruttivendolo e il giornalaio. Si farà dei bei giri per le valli col SUV più nuovo del suo parco macchine: tutte regalate, sia chiaro, dagli italiani, dai tedeschi o da qualche emiro illuminato. Le sue vacanze sono meritate: un anno passato a lanciare anatemi a chi vuol morire in pace, a chi non vuole prolificare come conigli, a chi vuol mettergli un bavaglio in periodo elettorale. E’ poi stata dura predicare la pietà, la compassione, la carità: sono troppi i pezzenti nel mondo e la maggior parte di loro non sa nemmeno cosa sia una vacanza, così è difficile, molto difficile spiegar loro che i soldi accumulati dalla chiesa sono destinati a loro. Solo momentaneamente vengono custoditi nelle casse della chiesa e usufruiti dagli alti prelati. Una fatica immane far capire loro che devono aspettare il proprio turno, che la pazienza è la virtù dei forti e il paradiso saprà accoglierli. Eh sì, la vita è breve, oltre che magnifica...









