6 ottobre 1820. Vittorio Emanuele I re di Sardegna promulga una legge per dirimere le controversie tra contadini e allevatori, chiamata Editto delle Chiudende. Con tale editto di fatto si passava dall’uso in comune delle terre ad un uso privato; cioè la legge consentiva ai coltivatori di chiudere con dei muri i terreni coltivati, in modo che le greggi lasciate al pascolo non invadessero le coltivazioni, arrecando danno al loro lavoro.
Purtroppo, come sempre, fatta la legge trovato l’inganno. I furboni e i ricchi latifondisti che avevano mezzi e uomini a disposizione, si affrettarono a chiudere i loro veri o presunti terreni, impossessandosi delle migliori terre come fertilità, presenza di sorgenti o bellezza e posizione.
Domani, 5 ottobre 2008, degli altri furboni cercheranno di annullare la legge salva(quelcherimane)coste, innalzando nuovi muri di cemento.
La storia si ripete, e tornano in auge i versi di Melchiorre Murenu, artista ottocentesco che pare sia stato trucidato da chi non sopportava d’esser messo alla gogna dalle sue rime.
Tancas serradas a muru,
fattas a s’afferr’afferra.
Si su Chelu fit in terra,
l’haian serradu puru!
Terre recintate con muri,
prese nella confusione dell’arraffa arraffa.
Se il Cielo fosse stato in terra,
avrebbero recintato anche lui.
Purtroppo, come sempre, fatta la legge trovato l’inganno. I furboni e i ricchi latifondisti che avevano mezzi e uomini a disposizione, si affrettarono a chiudere i loro veri o presunti terreni, impossessandosi delle migliori terre come fertilità, presenza di sorgenti o bellezza e posizione.
Domani, 5 ottobre 2008, degli altri furboni cercheranno di annullare la legge salva(quelcherimane)coste, innalzando nuovi muri di cemento.
La storia si ripete, e tornano in auge i versi di Melchiorre Murenu, artista ottocentesco che pare sia stato trucidato da chi non sopportava d’esser messo alla gogna dalle sue rime.
Tancas serradas a muru,
fattas a s’afferr’afferra.
Si su Chelu fit in terra,
l’haian serradu puru!
Terre recintate con muri,
prese nella confusione dell’arraffa arraffa.
Se il Cielo fosse stato in terra,
avrebbero recintato anche lui.


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